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Freie Hochschule für Spiritualität in Lundo
Die Synthese von Geist und Welt – The synthesis of spirit and world – La sintesi di spirito e mondo



L’incontro sul tema dell’esposizione spirituale sull’alimentazione, tenutosi lo scorso fine settimana, si è svolto in modo molto interattivo ed è stato accompagnato da prodotti da forno artistici di alta qualità e da piatti scelti con grande sensibilità. Molti prodotti alimentari locali, come le mele del vicinato, i frutti di bosco, persino il latte con i prodotti da esso derivati e succhi ed elisir di produzione propria, adornavano i numerosi tavoli allestiti sui pascoli alpini di Naone. Il tempo era clemente, con il suo sole autunnale e accogliente che accompagnava le animate conversazioni.


Sabato, attraverso diversi esercizi, è stata analizzata attentamente la differenza tra gli effetti dei raggi di luce e le qualità luminose dei cibi freschi – come ad esempio le insalate, il limone fresco o, in generale, la frutta – rispetto al cibo cotto, rappresentato essenzialmente dai cereali, dalle verdure cotte o dai succhi di frutta conservati. I prodotti freschi tendono ad agire maggiormente sulla pelle, nella periferia, e conferiscono ai sensi un’aura più piacevole, mentre il cibo cotto stabilizza maggiormente il sistema nervoso e fornisce una base di calore tranquilla per la digestione. Le forze luminose del limone, dal carattere azzurro chiaro e di ampia irradiazione, rivelano la natura dell’etere di luce e dell’etere di calore che vivono nel frutto. Il succo in forma conservata, invece, offre un contributo più sostanziale al metabolismo. Possiede una radiazione dell’etere di luce meno immediata, che potrebbe raggiungere la periferia, ma esprime la sua essenza attraverso una forte concentrazione e la conseguente attivazione stimolante del metabolismo.
Il mirtillo è una pianta molto ricca di luce, che libera quella forza eterica di cui la digestione ha urgentemente bisogno. Convoglia forze eteriche luminose nei tratti digestivi inferiori e rappresenta quasi più di un semplice alimento: è come un rimedio. Il lampone, maturato in autunno, agisce invece maggiormente sui tratti digestivi superiori; anch’esso è ricco di luce. Il consumo di lamponi attiva talvolta il metabolismo catabolico e fornisce all’organismo sottili forze eteriche vitali. Il mirtillo, invece, è in grado di veicolare in modo ideale processi eterici luminosi e chimici.


Foto: I frutti di bosco come frutta molto energizzante e riequilibrante
Der Vortrag von Ludwig Meindl über Gastrosophie erbrachte sehr viele geschichtliche Schilderungen, die für die Entwicklung der Ernährungskultur von nennenswerter Bedeutung sind. Die Schule von Pythagoras achtete beispielsweise auf die sorgfältige Auswahl der Nahrungsstoffe und vor allem der Proteine, damit die seelisch-geistige Entwicklung des Menschen zur idealen Bewusstheit gelangen kann. Geistige wie materielle Aspekte der Ernährung, wie sie sich in der Geschichte bislang bewegten und wie sie sich in der Zukunft weiter zu einer Synthese entfalten wollen, konnten in ersten Anschauungsbeispielen zur Wahrnehmung gelangen.
La conferenza di Ludwig Meindl sulla gastrosofia ha fornito numerose descrizioni storiche di notevole importanza per lo sviluppo della cultura alimentare. La scuola di Pitagora, ad esempio, prestava attenzione alla scelta accurata degli alimenti e soprattutto delle proteine, affinché lo sviluppo psichico e spirituale dell’uomo potesse raggiungere la consapevolezza ideale. Gli aspetti spirituali e materiali dell’alimentazione, così come si sono evoluti nella storia fino ad oggi e come intendono svilupparsi ulteriormente in futuro verso una sintesi, sono stati resi percepibili attraverso alcuni primi esempi illustrativi.


Immagine: Rappresentazione schematica dell’irradiazione della focaccia fresca.
Particolarmente interessante per la domenica è stata l’osservazione del pane fresco in relazione a uno ben essiccato. L’esercizio di concentrazione con osservazione oggettiva ha potuto fornire alcuni primi risultati grazie a un’applicazione multipla e ripetuta. Il pane fresco si è mostrato ancora in una certa movimentazione, in parte persino in uno stato di irrequietezza, tuttavia con un’irradiazione luminosa notevole e significativa, che si estende ampiamente nella stanza e mostra infine un bellissimo involucro di calore dal colore etereo blu. Erano percepibili anche altri giochi di colori che emanavano dal pane ben fatto. Oltre alle forze del calore e della luce, il pane appena sfornato contiene una certa quantità di etere vitale e di sostanza eterea chimica.

Il pane essiccato appare già esternamente diverso all’osservatore, più tranquillo, ma di forma effettivamente più compatta e con una differenziazione non necessariamente molto marcata tra crosta e mollica. L’impressione sensoriale era completamente diversa da quella del prodotto alimentare fresco. L’irradiazione delle forze luminose si manifestava nella consistenza in modo molto finemente calibrato, sia centrifuga che centripeta, in una distribuzione armoniosa. L’immagine di pienezza cede tuttavia il passo alla delicatezza.
Immagine: schizzo schematico della fetta di pane più vecchia e dura
Proprio all’interno della fetta di pane stessa, sottoposta all’osservazione, si manifestano sottili forze eteriche vitali di colore rosa, dall’aspetto arrotondato, che conferiscono al cereale un’ulteriore dinamica delicata, appena visibile ma comunque percepibile. Il pane secco, soprattutto quando è diventato davvero vecchio, diventa un prodotto terrestre cristallino che presenta un carattere dinamico evidente e tuttavia notevole. Tutto ciò che è vegetativo scompare dalla sostanza e rimane la terra tranquilla con la sua struttura croccante. Il prodotto è di natura straordinariamente leggera e vitale.

Il pane secco è particolarmente indicato come fonte alimentare di alta qualità per le proteine e, allo stesso tempo, grazie alla delicata armonizzazione delle forze luminose, offre un elevato effetto purificante per l’organismo. Si tratta di un rimedio che può essere utilizzato universalmente.
A conclusione, i maestri panettieri hanno spiegato ancora una volta il cosiddetto processo di retrogradazione come fenomeno chimico-fisico. Una parte dell’amido si trasforma, attraverso l’essiccazione, in amido resistente. Le strutture amorfe si trasformano, con l’essiccazione, in strutture cristalline. Le fibre alimentari acquisiscono così maggiore rilevanza quantitativa.

Foto: Elisir di prugnolo appena preparato
In questo senso, la visione spirituale può integrarsi con le analisi osservative scientifiche e le ricerche generali.
In generale, la visione spirituale offre la migliore preparazione per un processo digestivo sano e uno sviluppo sereno dei nervi sensibili.
Ogni concretizzazione di un pensiero, fino a diventare un’immagine estetica significativa, infonde nuovi impulsi e forze eteriche alla creazione del mondo. Un esercizio è bello quando è sufficientemente modellato e accompagnato dalla consapevolezza. La pace non è certamente solo il risultato delle parole, ma è piuttosto promossa da azioni armoniose e ricche di sacrificio.
La difficoltà di un esercizio può variare. Lo yoga permette di sviluppare forme più semplici e più complesse. Si tratta in questo caso della serie di esercizi relativi alla posizione della mezza luna in piedi, utthita ardha-candrāsana. È chiamata anche anuvittāsana, ardha-cakrāsana o hasta-uttānāsana. In questo esercizio è importante evitare la curvatura lombare. Nelle prime immagini si vede come la regione lombare rimanga ben eretta sopra l’anca. Negli esercizi avanzati – soprattutto gli ultimi quattro – si può percepire chiaramente la tensione altamente attiva della colonna vertebrale toracica.
Il sollevamento della gabbia toracica oltre la zona addominale e oltre la regione lombare è fondamentale e merita un’attenzione particolare all’inizio.










L’intero ciclo richiede concentrazione e il mantenimento consapevole dell’equilibrio. I principianti non dovrebbero eseguirlo con imprudenza. È importante soprattutto rispettare i limiti per tempo e realizzare bene l’estensione longitudinale. Il sollevamento verticale del torace costituisce la parte attiva più importante dell’esercizio.
La pace si manifesta chiaramente nella bellezza dell’esercizio e, indirettamente, attraverso i chakra centrali (centri energetici), il cui sviluppo richiede una pratica pluriennale.