Esercizi per la pace

Ogni concretizzazione di un pensiero, fino a diventare un’immagine estetica significativa, infonde nuovi impulsi e forze eteriche alla creazione del mondo. Un esercizio è bello quando è sufficientemente modellato e accompagnato dalla consapevolezza. La pace non è certamente solo il risultato delle parole, ma è piuttosto promossa da azioni armoniose e ricche di sacrificio.

Contrazione e raddrizzamento della colonna vertebrale, scelti con precisione e puntualità, nella posizione della mezza luna in piedi

La difficoltà di un esercizio può variare. Lo yoga permette di sviluppare forme più semplici e più complesse. Si tratta in questo caso della serie di esercizi relativi alla posizione della mezza luna in piedi, utthita ardha-candrāsana. È chiamata anche anuvittāsana, ardha-cakrāsana o hasta-uttānāsana. In questo esercizio è importante evitare la curvatura lombare. Nelle prime immagini si vede come la regione lombare rimanga ben eretta sopra l’anca. Negli esercizi avanzati – soprattutto gli ultimi quattro – si può percepire chiaramente la tensione altamente attiva della colonna vertebrale toracica.


Il sollevamento della gabbia toracica oltre la zona addominale e oltre la regione lombare è fondamentale e merita un’attenzione particolare all’inizio.

L’intero ciclo richiede concentrazione e il mantenimento consapevole dell’equilibrio. I principianti non dovrebbero eseguirlo con imprudenza. È importante soprattutto rispettare i limiti per tempo e realizzare bene l’estensione longitudinale. Il sollevamento verticale del torace costituisce la parte attiva più importante dell’esercizio.

La pace si manifesta chiaramente nella bellezza dell’esercizio e, indirettamente, attraverso i chakra centrali (centri energetici), il cui sviluppo richiede una pratica pluriennale.